AZIENDA AGRICOLA SANDRONE
Trascorsi oltre trent’anni e, supportato dal fratello Luca, enologo di formazione, che cura in prima persona (con la consulenza del winemaker Mario Ronco) tutta la parte relativa alle vinificazioni e agli affinamenti dei 5 vini prodotti (Barolo Cannubi Boschis, Barolo Le Vigne, Valmaggiore Nebbiolo d’Alba, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba), Luciano Sandrone, e di conseguenza la sua azienda agricola, che oggi comprende 27 ettari vitati, di età media variante dai 27 ai 30 anni, di cui 9.6 a Nebbiolo da Barolo, è diventata una realtà universalmente conosciuta. E una griffe prestigiosa, che vede le circa 100.000 bottiglie mediamente prodotte distribuite in tutto il mondo.
Merito dei vigneti, che quando si chiamano Vignane, Villero, Baudana, Merli e soprattutto Cannubi Boschis (già citato dal Fantini nella sua celeberrima Monografia sulla viticoltura ed enologia della provincia di Cuneo, come zona particolarmente vocata), che fin dalla prima uscita, con l’annata 1985, si è affermato come un Barolo nuovo stile di riferimento, ottenuto dai 2 ettari di proprietà, costituiscono delle autentiche garanzie.
Sostenitori di uno stile che potremmo definire modernamente tradizionale e tradizionalmente moderno, che prevede per i Barolo vinificazioni di media lunghezza e affinamenti, che valgono anche per Barbera e Nebbiolo, in tonneau, di rovere francese, ospitati nella nuova ampia cantina, costruita nel ’98 ai piedi della collina Cannubi, attrezzata tecnicamente nel migliore dei modi, Luciano e Luca Sandrone restano i sostenitori di un’idea di Barolo che sappia abbinare la struttura importante, la ricchezza di frutto, alla godibilità piena da giovane, e alla ricchezza di sfumature con l’invecchiamento.
Queste caratteristiche si riscontrano nel Barolo Cannubi Boschis, cru da uve provenienti dalla sottozona Cannubi, in Barolo, ma anche nel Barolo Le Vigne, una cuvée che nasce dall’incontro tra diversi vigneti di Nebbiolo, ognuno dei quali conferisce al vino caratteristiche tali da assicurare equilibrio e armonia. E una riconoscibilità che costituisce quello “stile Sandrone” apprezzato in tutto il mondo. Ultimo, significativo esempio, i 97 e 95/100 assegnati da Wine Spectator all’annata 2000 rispettivamente del Cannubi Boschis e del Barolo Le Vigne e 100/100 di Galloni per il Barolo Le Vigne 2010.






